BARBERINO DI MUGELLO – La parola bighellone è un termine ormai desueto che sta ad indicare chi perde il suo tempo andando oziosamente in giro o chi, specialmente sul lavoro, trova ogni pretesto per far poco o nulla. Ma a Barberino questa parola ha anche un altro significato. I Bighelloni di Barberino sono infatti dei biscottoni e appartengono alla tradizione del nostro paese. Un tempo erano i biscotti delle grandi occasioni; venivano infatti preparati per i matrimoni, per le cresime e per le comunioni. Spesso erano serviti accompagnati da un bicchierino di marsala.

Anche le famiglie del paese li preparavano. L’impasto messo in un catino verde di coccio, veniva portato a cuocere dai fornai, sistemato in grandi teglie di ferro; questo quando non c’era la possibilità di cuocerlo in casa o quando in estate la cucina economica era spenta. Qualcuno ricorda ancora che con un chilo e duecento grammi di farina e dodici uova si otteneva una cesta da bucato piena di Bighelloni. L’usanza di far cuocere dai fornai cibi preparati in casa, era un tempo abbastanza comune. Dopo aver cotto il pane, il forno era ancora caldo, così si portavano a cuocere i fagioli, le mele, le pere, ma anche il castagnaccio e questi lunghi biscotti dal nome insolito. E così tanti bighelloni gironzolavano per Barberino.


LA RICETTA

Ingredienti

  • Farina Tipo 00: gr.300
  • Zucchero semolato: gr. 200
  • Uova intere: 4
  • Lievito chimico per dolci: gr.10
  • Succo di limone: qualche goccia
  • Sale: un pizzico

A piacere

  • Cioccolato fondente al 50%: gr.300

Procedimento

In una terrina sbattete molto bene con lo sbattitore elettrico le uova intere, lo zucchero semolato edun pizzico di sale, fino a raggiungere il doppio del volume iniziale. Occorreranno circa dieci minuti.Al termine unite qualche goccia di limone per aromatizzare. A parte setacciate la farina con il lievito per dolci. Quando l’impasto risulterà chiaro e ben montato, unite poco alla volta la farina e il lievito e mescolate delicatamente con la spatola stando attenti a non smontare il composto. Mettete la carta da forno sulla placca e formate con metà dell’impasto una striscia piuttosto grossa. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti. Sfornate, fate raffreddare su griglia e tagliate a fette piuttosto spesse. Unite all’’impasto rimasto il cioccolato fondente tagliato a pezzi grossi e procedete alla cottura come per gli altri biscottoni.
Questi biscotti sono indicati per la colazione e per la merenda.


Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza anche corsi di cucina nel Mugello.

 

 

 

 

Patrizia Carpini
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 giugno 2021

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