BARBERINO DI MUGELLO – I brigidini sono conosciuti in tutta la Toscana. Il grande Pellegrino Artusi con la ricetta numero 632 del suo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” li definì “un trastullo speciale alla Toscana ove trovasi a tutte le fiere e feste di campagna e lo si vede cuocere
in pubblico nelle forme da cialde”.

Secondo la tradizione furono inventati a Lamporecchio intorno alla metà del XVI secolo, da alcune monache seguaci di Santa Brigida, da cui poi presero il nome. Pare infatti che quelle monache decidessero di arricchire la ricetta originale delle ostie con uova, zucchero e anice.

Da allora i brigidini sono diventati talmente famosi da varcare i confini della nostra regione. In ogni fiera o sagra di paese è sempre presente il banco dei dolciumi dove poter assaggiare queste sfoglie dorate e croccantissime.

Forse meno noto è il fatto che questi dolci venivano preparati anche dalle nostre parti durante le festività natalizie per riempire la calza della Befana. Le Monache Domenicane del Monastero della SS. Annunziata di Marradi li preparavano su ordinazione e li offrivano ai bambini e a tutti i visitatori del monastero.

Mi hanno raccontato che anche a Barberino, fino ai primi del 1900, venivano preparati e venduti su ordinazione, in una bottega di generi alimentari del paese. Lo strumento con cui si preparavano era detto la “schiaccia” e si trattava di una grossa e pesante tenaglia che aveva alle estremità due cerchi di ferro con inciso lo stemma di famiglia o dei motivi decorativi: fiori stilizzati, girandole, soli.

Un altra cosa che forse non tutti sanno è che i brigidini possono essere facilmente preparati anche a casa propria con questa ricetta semplice, divertente e dal risultato garantito.


RICETTA

Ingredienti per la pasta:

  • Farina 00 gr.500
  • Zucchero gr.150
  • Uova intere n.2
  • Latte intero ml.50
  • Burro gr.50
  • Semi di anice gr.10

Procedimento

Setacciate la farina sulla spianatoia. Formate una fontana e sgusciate al centro le uova. Unite il latte a temperatura ambiente, il burro tagliato a piccoli pezzi, lo zucchero e i semi di anice.

Lavorate tutti gli ingredienti fino a formare un impasto compatto. Dividete l’impasto in pezzi da gr.50 ciascuno.
Mettete la schiaccia sul fuoco e quando sarà ben calda adagiate al centro un pezzetto di composto. Chiudete la schiaccia pressando bene. Lasciate cuocere per pochi istanti fino a quando il brigidino avrà assunto un colore dorato. I brigidini si conservano a lungo in scatole di latta o vasi di vetro.


Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza anche corsi di cucina nel Mugello.

Da qualche tempo Patrizia ha aperto anche un blog, una ricca raccolta di ricette e curiosità che vale veramente la pena “sfogliare”.

Patrizia Carpini Cooking Experience
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 gennaio 2024

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  1. […] BARBERINO DI MUGELLO – Quanti ricordi i bigidini…quel profumo che automaticamente ci riporta alle fiere di paese, alle suppliche ai nostri genitori per farcene comprare un sacchetto, a quel profumo di anice e quella consistenza sottile ma croccante. Ma cosa c’entrano i brigidini con il Mugello? Ve lo racconta Patrizia Carpini, che vi spiega anche come farli in casa… Qui l’articolo completo. […]

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