FIRENZUOLA – I biscotti tipici di Firenzuola, legati al periodo della Befana, sono gli zuccherini rosa. La loro forma ricorda infatti lo stemma di questo comune, formato da un mezzo giglio e una mezza croce.
Nel passato questi biscotti erano utilizzati per riempire le calze della befana dei bambini. Non potendo utilizzare prodotti più costosi, le mamme li preparavano per i bambini buoni, mentre i cattivi ricevevano il carbone. Grazie alla loro consistenza servivano anche per rafforzare i denti dei piccoli.
Il colore particolare che caratterizza questi biscotti è dovuto all’alchermes, liquore che arrivò in Toscana dalla Spagna, con una ricetta di origine probabilmente araba.

“La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!”


Ricetta

Ingredienti:

  • Farina 00: gr.500
  • Uova: n.3
  • Burro: gr.150
  • Zucchero: gr.200
  • Scorza di un limone o di un’arancia bio*
  • Lievito Bertolini: poco meno di una bustina
  • Sale un pizzico
  • Zucchero semolato per decorare: q.b.
  • Alchermes: q.b.
    * Questi biscotti possono essere aromatizzati anche con semi di anice al posto della scorza di agrumi

Procedimento:
Setacciare la farina assieme al lievito e formare una fontana sul piano di lavoro. Grattugiare la scorza di agrumi. Unire un pizzico di sale, le tre uova e il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzettini, lo zucchero e cominciare ad impastare. Stendere l’impasto nello spessore di un centimetro e con la rotella dentellata formare i biscotti. Disporli su una placca con sopra carta da forno e cuocerli a 180° per 10/15 minuti. Una volta raffreddati inzuppare la parte superiore prima nell’alchermes e poi nello zucchero.


Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza anche corsi di cucina nel Mugello.

 

 

 

 

 

 

 

 

Patrizia Carpini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 gennaio 2020

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