MARRADI – Dalla Tunisia e dal Marocco in Mugello per conoscere esperienze di valorizzazione e tutela di prodotti tipici ed eccellenze del territorio. Come il Marrone del Mugello Igp. Rappresentanti di istituzioni, produttori e associazioni di categoria dei due Paesi nordafricani hanno partecipato ieri a un incontro a Marradi, presso il Centro di Studio e Documentazione sul Castagno, tappa del viaggio di studio in Toscana organizzato dall’Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (Unido) nell’ambito del progetto “PAMPAT” volto a sostenere la promozione dei prodotti agroalimentari tipici e del territorio nei mercati internazionali.


La delegazione tunisina-marocchina, 21 membri, ha incontrato il sindaco di Marradi Tommaso Triberti, il presidente del Centro studi sul Castagno Elvio Bellini e quello del consorzio del Marrone del Mugello Igp Emanuele Piani, la presidente dell’associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi Maria Rosaria Bassani, rappresentanti del Gal Start e del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze (prof. Andrea Marescotti e Giovanni Belletti) che ha curato il coordinamento scientifico e logistico dell’iniziativa.
Il Marrone del Mugello Igp è stato uno dei “casi di studio” individuati e presi in esame nella visita in Toscana, per conoscere da vicino esperienze di tutela e promozione di produzioni tipiche locali, come ad esempio marchi e certificazioni di qualità, e le realtà che le hanno attuate.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 novembre 2016

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