Per Borgo San Lorenzo, la Pasticceria Cesarino era una vera e propria istituzione. Le sue bignoline hanno “addolcito” generazioni di borghigiani.
Ora però la storia di “Cesarino” volge al termine, e ieri ha chiuso. Ne ha dato notizia Renzo Lucii: “…E’ un momento difficile – ha scritto su Facebook- da oggi la storica Pasticceria Cesarino chiude i battenti”. Anche se riaprirà con la nuova proprietà e con Tommaso Lucii che rimarrà nel laboratorio di produzione.
Era aperta a Borgo San Lorenzo dal 1957. In quell’anno Cesare Lucii, dopo aver lavorato nelle storiche pasticcerie fiorentine di Giurovich prima e di Robiglio poi, si mise in proprio ed aprì il laboratorio di pasticceria al quale mise il suo nome, “Cesarino”. Nel 1962 inaugurò anche il negozio di pasticceria, nel quale negli anni successivi entrarono anche i figli Alberto e Renzo. Successivamente hanno curato l’attività i figli di Alberto, Tommaso e Matteo.
Che da tempo cercavano un acquirente.
Ora lo hanno trovato, è la ditta Salvatore Antonio Mazzurco, che già ha acquistato il Bar della Stazione, ed anche il negozio di ortofrutta in viale IV Novembre.

“E’ difficile riassumere in poche parole – sono le parole di saluto e di ringraziamento di Tommaso e Matteo Lucii – tutte le emozioni che si provano a chiudere un capitolo lungo quasi ottanta anni, da quando nostro nonno, Cesarino, aprì il suo primo laboratorio di pasticceria a Borgo. Da quel giorno si sono avvicendate tre generazioni, prima con nostro babbo Alberto e nostro zio Renzo e adesso con noi, sempre con la stessa voglia di fare prodotti di buona qualità. Abbiamo maturato l’idea di cedere l’attività per intraprendere nuovi percorsi, e vogliamo ringraziare tutti, ma proprio tutti, dai nostri dipendenti ai nostri clienti, per l’avventura che abbiamo fatto insieme. La Pasticceria Cesarino continuerà ad esserci, con una nuova proprietà, alla quale auguriamo il meglio possibile. Il laboratorio di produzione sarà ancora guidato da Tommaso per garantire la continuità di quella qualità che ci è sempre stata riconosciuta e della quale andiamo orgogliosi. A tutti, di cuore, grazie!”

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Febbraio 2023

 

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