BORGO SAN LORENZO – La ristorazione post Covid? È improntata alla convivialità, al ritrovare il tempo perduto dello stare insieme condividendo buon cibo, ricette della tradizione e soprattutto emozioni, seguendo ritmi diversi, più flessibili e personalizzabili: la pensano così Simona Pasquini e Simone Caiazza, che durante il periodo più nero della pandemia non si sono arresi e hanno continuato a lavorare al loro progetto. Vede così la luce Borgo!, “slow fast food” dedicato alla pasta fresca, ma anche ospitalità nel senso più ampio del termine, aperto in via Pananti 53 a Borgo San Lorenzo.

“Abbiamo sempre creduto – notano Simona Pasquini e Simone Caiazza – che per creare un locale davvero speciale, non servissero menu sofisticati, arredi di lusso o mise en place particolari. Borgo! è un inno alla semplicità perché alla base di tutto quello che è stato costruito ci sono i valori con i quali siamo cresciuti e nei quali ancora crediamo”.

Un luogo dove il cibo è il veicolo della convivialità, un centro di aggregazione evocato fin dall’insegna: Borgo! è un posto -dicono i due titolari- “dove fare comunità, in modo spontaneo e naturale, senza rigidità di orari e regole tipici dei classici ristoranti”. Il concetto si ritrova nel menu, tra materie prime da filiera corta come i formaggi freschi, la carne da allevamenti bio, verdura e ortaggi di stagione, fino ai tortelli mugellani, accompagnati a scelta dal ragù classico, ragù d’anatra e varianti stagionali come funghi porcini o prugnoli. La pasta fresca fatta in casa in generale gioca da protagonista, tra ravioli ricotta e spinaci o con scamorza affumicata al tartufo e tagliatelle.

“Quando ero piccola – racconta Simona – mio padre ordinava ogni domenica i tortelli da portare a casa nella piccola bottega del paese. Io andavo sempre con lui a ritirarli e ogni volta mi intrufolavo in cucina a vedere le signore fare i tortelli e rimanevo lì, in quell’allegra confusione, incantata a guardarle fino a che mio padre non mi chiamava. Era la più bella sensazione del mondo e pensavo solo che avrei proprio voluto fare quello nella mia vita”. E’ questa sensazione di paese e di famiglia che si ricerca da Borgo!, attraverso tanti accorgimenti. Ed è il mood che ha segnato la ristrutturazione dei locali, a cura dei giovani architetti di Be Architects, e lo studio dell’immagine e dell’esperienza complessiva che si sperimenta varcando la soglia del ristorante, pensata dall’agenzia di comunicazione WE RAD.

Aperto tutti i giorni dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 24, da Borgo! è possibile ordinare anche per l’asporto, usufruendo di soluzioni di packaging completamente biodegradabili o riutilizzabili.

©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 luglio 2021

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