PALAZZUOLO SUL SENIO – Fino a qualche anno fa, a Quadalto, frazione di Palazzuolo Sul Senio, ogni lunedì di Pasqua si praticava l’antico gioco della battitura dell’uovo sodo.

Si tratta di un’usanza risalente a tempi antichissimi che rappresentava un rito propiziatorio alla primavera, come testimonia la relazione di un parroco romagnolo che ad inizio Ottocento scriveva: «Nella Pasqua si costumano l’ova tinte, dette l’ova rosse, con queste è frequente l’uso di cozzare». Le uova utilizzate venivano colorate con estratti di fiori ed erbe o con carta colorata e ruggine aggiunti all’acqua in ebollizione. Secondo le antiche regole del gioco, dopo avere allineato 12 o 24 uova, un giocatore sceglieva un uovo all’inizio o in coda alla fila, seguito via via dagli altri giocatori, e lo batteva su quello dell’avversario. Chi si trovava in mano l’uovo rotto, lo doveva cedere all’altro giocatore che poteva continuare il gioco.

L’origine di questa tradizione va ricercata nella combinazione tra la passione per il gioco e la religiosità popolare che a Pasqua associava le uova alla rinascita per cui queste venivano mangiate in gran numero, sia a colazione che a pranzo e a cena. Un menù pasquale recita: «Dmenga d’Pascva: / un cvért d’pulastra, / un cvért d’agnilen, / un ôv bandet» (Domenica di Pasqua: / un quarto di pollastra, / un quarto di agnellino, / un uovo benedetto).

Per questo, nei giorni precedenti la Pasqua, i contadini portavano in paese ceste di uova da vendere e da far benedire.

Negli altri comuni del Mugello invece la tradizione prevedeva e prevede tuttora la benedizione delle uova sode fatta durante la messa della domenica di Pasqua.

In una cultura povera e contadina, l’abbondanza delle uova in primavera diventava un simbolo di ricchezza e un felice auspicio.

Procedimento per le uova sode colorate

Per colorare le uova con sostanze naturali utilizzate:

  • Giallo: zafferano, curcuma o fiori di camomilla
  • Verde: spinaci, prezzemolo
  • Rosso e rosa: barbabietola rossa cotta, cavolo rosso, tè rosso, karkadè
  • Arancione: bucce di cipolla, paprika
  • Marrone: caffè, cacao, tè nero
  • Viola: succo d’uva, vino rosso
  • Blu: mirtillo, foglie di cavolo rosso
  • Grigio-rosa: spinaci crudi
  • Lavanda: bucce di mele Golden

Ricordate che caffè e bucce di cipolle sono forti coloranti. Degli altri ingredienti occorrerà un quantitativo maggiore per ottenere un buon colore. Aggiungete all’acqua un cucchiaio di aceto per fissare il colore.

Per decorare le uova utilizzate dei fiorellini di campo come margherite, dente di leone, violette, e primule. Posizionateli sopra l’uovo e avvolgete il tutto con una garza fermandola in maniera ben stretta con del filo da cucito. Immergete le uova in una pentolina e copritele con l’acqua e l’ingrediente scelto per la colorazione. Aggiungete un cucchiaio di aceto e portate a ebollizione. Fate bollire le uova a fuoco basso per 10 minuti, dopodiché spengete e lasciatele immerse nell’acqua di cottura per circa 4 ore per consentire il fissaggio del colore.

Le uova sode possono essere consumate con una ottima salsa alle acciughe, oppure possono essere utilizzate per preparare una salsa verde per accompagnare bolliti e pesce.

RICETTA  UOVA SODE CON SALSA ALLE ACCIUGHE

Ingredienti:

  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Capperi sottaceto
  • Acciughe

Procedimento:

Tritate con il mixer l’aglio, il prezzemolo, i capperi sottaceto e le acciughe. Aggiustate di sale. Aggiungete abbondante olio E.V.O. e amalgamate bene. Prendete le uova che saranno state assodate con cura. Apritele tagliandole in due metà. Servite con la salsa verde.

RICETTA SALSA VERDE

Ingredienti:

  • Capperi sottaceto due cucchiai
  • Prezzemolo abbondante
  • Acciughe tre filetti   
  • Pane toscano una fetta
  • Limone biologico poca scorza grattugiata
  • Uovo sodo uno
  • Aglio uno spicchio
  • Aceto poche gocce
  • Sale
  • Pepe
  • Olio E.V.O.

Procedimento:

Ammorbidite la mollica in acqua e aceto in parti uguali. Strizzatela bene, mettetela nel frullatore con tutti gli ingredienti. (Il prezzemolo deve essere lavato e asciugato ed i capperi devono essere strizzati dall’aceto). Diluite con l’olio EVO aggiungendone quanto basta ad ottenere una salsina consistente. Aggiustate di sale e pepe.

Patrizia Carpini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 aprile 2022

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