MUGELLO – Nell’ambito de “La cooperazione in Festa”, l’evento per i cinquant’anni di Legacoop Toscana in corso a Firenze fine a domani 25 maggio, le due cooperative agricole Agriambiente Mugello e Forte Mugello hanno presentato il frutto di una recente collaborazione: il nuovo formaggio “Primo del Mugello”, prodotto con il latte biologico Amù – Amore bio e trasformato presso il caseificio di Forte Mugello. Si tratta del primo formaggio vaccino biologico 100% filiera Mugello, una caciotta vaccina a pasta semicotta con crosta edibile.

“Dopo anni di tentativi oggi possiamo finalmente dire che si traccia una nuova linea sull’orizzonte cooperativo non solo del Mugello, ma di tutta la Toscana – afferma il presidente di Agriambiente Mugello Leonardo Bottai -: una linea che nasce dalla cooperazione tra due realtà storiche dell’agroalimentare toscano. Questo primo progetto sviluppato in co-branding raggiunge due obiettivi importanti: dal punto di vista valoriale troviamo in questo prodotto la massima sostenibilità ambientale della filiera corta, anzi cortissima. Per gli aspetti produttivi invece lo sviluppo di questa linea commerciale inedita premia la qualità delle materie prime di Agriambiente Mugello col marchio Amù – Amore bio, valorizzando la forza competitiva di Forte Mugello.”

“Il caseificio della cooperativa Forte Mugello ha una capacità produttiva non pienamente sfruttata – sottolinea il presidente della cooperativa Forte Mugello Maurizio Izzo – quindi da sempre ci siamo resi disponibili a nuove collaborazioni, in particolare nel Mugello, come testimoniato anche dal nuovo nome che la cooperativa ha assunto. C’è una forte vocazione alla valorizzazione del territorio e questo prodotto e questa partnership ne possono essere la più valida testimonianza. La cooperativa Forte Mugello ha deciso negli ultimi mesi di fare un passo avanti nelle certificazioni aziendali: oltre alle certificazioni di qualità e sicurezza degli alimenti FSSC22000, da alcuni mesi ci siamo dotati della certificazione Biologica, grazie alla quale abbiamo potuto sviluppare questa collaborazione”.

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