MUGELLO – Fra gli animali da cortile ce n’era uno davvero particolare, capace di unire il mondo domestico con quello selvatico: la faraona.

Pur vivendo nelle aie contadine, conservava un carattere libero e diffidente, tanto da essere considerata il vero “antifurto del cortile”. Grazie alla vista acuta e all’udito finissimo, al minimo segnale di pericolo lanciava richiami forti e inconfondibili, mettendo in allarme uomini e animali.

Il suo spirito rustico si manifestava in ogni comportamento: correva veloce, trascorreva gran parte della giornata in cerca di semi, erbe e insetti, contribuendo così anche alla salute dell’orto, e per la notte preferiva i rami degli alberi al riparo del pollaio.

Con il progressivo scomparire della civiltà contadina, anche la faraona è diventata una presenza sempre più rara. Per questo ho voluto riportarla in tavola, abbinandola a un altro prezioso dono del nostro territorio: il tartufo scorzone del Mugello, capace di esaltarne il sapore delicato e la naturale rusticità.

Ingredienti:

  • Faraona del peso gr.1200
  • Tartufo nero scorzone palline n.5
  • Pancetta fresca tagliata a fette gr.700
  • Macinato di manzo  gr.250/300
  • Uova intere n.4
  • Pane raffermo fette n.2
  • Parmigiano Reggiano
  • Aglio 1 spicchio
  • Latte
  • Noce moscata q.b.
  • Sale
  • Pepe
  • Olio E.V.O.
  • Erbe aromatiche: timo, rosmarino e salvia
  • Patate

Procedimento:

Pulite, fiammeggiate, lavate e asciugate la faraona dopodiché disossatela o fatela disossare dal macellaio.

Distendete le carni su un tagliere di legno.

Preparate una frittata:

In una terrina, sbattete leggermente 3 uova con il sale, il pepe e 2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato.

Mettete poco olio in una padellina antiaderente e quando è caldo unite il composto di uova, cuocete bene da un lato girate dall’altro, distribuite il tartufo a scaglie e lasciate rapprendere.

Spengete il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la farcia:

Mettete il macinato in una terrina, unite 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, il sale, il pepe, la noce moscata, l’aglio tritato finemente, un uovo, il pane bagnato nel latte e ben strizzato e in ultimo altre scaglie di tartufo per aromatizzare.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti.

Adagiate la frittata sulla faraona, mettete la farcia, guarnite con altro tartufo tagliato sottile e arrotolate la faraona.

Bardate la faraona:

Fasciate la faraona con la pancetta fresca e legatela bene con lo spago da cucina in modo che resti in forma durante la cottura.

Mettete la faraona in una teglia da forno con un filo d’olio E.V.O., salate, pepate.

Aggiungete le erbe aromatiche e fate cuocere in forno a 175/180°C.

A metà cottura unite le patate sbucciate e tagliate a pezzi.


Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza corsi di cucina e pasticceria e svolge attività di docenza presso una Scuola di Formazione di Firenze.

Cura un proprio blog, una ricca raccolta di ricette e curiosità che vale veramente la pena “sfogliare”.

Inoltre, Patrizia ha pubblicato un libro di ricette: “La cucina di casa. Un viaggio nelle tradizioni culinarie del Mugello” in vendita nelle librerie ed edicole del territorio. Ecco dove trovarlo

Patrizia Carpini Cooking Experience
© Il Filo
– Idee e Notizie dal Mugello – 1 agosto 2026

Andrea Pelosi
Author: Andrea Pelosi

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