SCARPERIA E SAN PIERO – Nel centro di Scarperia, in via Roma, a due passi dal Palazzo dei Vicari, c’è un piccolo ristorante che unisce Siria e Italia, presentando piatti della tradizione mediterranea rivisitati secondo il gusto italiano. Il suo nome è “MyStoria” e porta davvero in tavola la storia e la passione per la cucina della titolare Nour; una storia che si assapora ad ogni boccone. Che si tratti di piatti vegani, vegetariani o di carne, è sempre un’immersione nel gusto.

Il menù riporta ad antiche tradizioni e sapori: hummus, falafel, foglie di vite ripiene, shawarma di pollo cucinato con spezie e secondo una preparazione che dura 48 ore. Poi spiedini di Aleppo, patate al coriandolo, quattro tipi di focacce siriane. Piatti versatili, adatti sia a una cena etnica, sia a un gustoso aperitivo o a un pranzo di lavoro veloce e saporito.

Come ben esprime il nome, non si può parlare di questo locale senza parlare della storia della sua titolare Nour, arrivata da Aleppo nel 2012, direttamente a Scarperia.
“Ho iniziato a sognare questo posto – racconta – dopo solo un anno dal mio arrivo. Grazie alla mia passione per la cucina, questo era il mio modo per raccontare e far conoscere la Siria e il suo lato sorridente. Una terra che tutti identificavano con la guerra, mentre io volevo trasmettere la sua parte bella. E MyStoria è proprio il mio modo di raccontarla”.

Oggi Nour viene aiutata nell’attività da due delle sue cinque figlie: Lara e Joulia. Chi entra nel piccolo e accogliente locale, 20 coperti in tutto, viene subito accolto da un grande dipinto murale che raffigura, idealmente uniti, il centro di Scarperia e il castello di Aleppo, con degli uccelli in volo al centro. «Quelli – spiega Nour – simboleggiano proprio me e le mie figlie».

Se il ristorante ha aperto al pubblico solo di recente, Nour vanta una grande esperienza nel mondo della cucina e del catering, iniziata appena arrivata in Mugello con l’impegno nel mondo del volontariato locale. Molti ricorderanno, ad esempio, la grande cena organizzata nel 2018 al Centro giovanile di Borgo San Lorenzo, intitolata “Nour tra Siria e Toscana”, che l’ha vista protagonista ai fornelli e che ha fruttato oltre mille euro per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Poi la scelta di trasformare questa passione in un lavoro, aprendo un’attività di catering, tuttora attiva, che ha il suo cuore proprio nella cucina del ristorante di Scarperia, dove in questi anni Nour ha cucinato per matrimoni, compleanni, cene private e cene di Capodanno.

“Questo posto – racconta – l’ho creato a partire dal 2016. È stato prima il luogo delle mie idee e del catering, poi è diventato tutto questo. L’ho voluto così, per fare in modo che la gente possa ritrovarsi e passare il proprio tempo come se fosse a casa propria“.

Il sogno del ristorante si è concretizzato anche grazie al bando per l’impresa femminile della Camera di Commercio. E la scelta di rimanere a Scarperia è stata naturale. “È il luogo dove sono arrivata, il paese in cui sono cresciute tutte le mie figlie e dove è nata la mia ultima figlia”, racconta Nour.

Qui oggi si mangia cucina mediterranea, basata su carne, legumi, verdure e spezie, rivisitata secondo il gusto italiano: l’incontro tra la cucina mediorientale e quella italiana.
“Ad esempio – spiega Nour – l’hummus lo preparo con la ricetta tradizionale siriana, ma in modo che piaccia anche alle persone italiane che vengono a mangiare qui. Nel menù ci sono piatti vegani e vegetariani, poi naturalmente quelli a base di carne”.

Tra le specialità, come detto, lo shawarma di pollo: un panino che a prima vista può sembrare simile al kebab, ma che in realtà racchiude un mondo di sapori molto più complesso e raffinato.
“Preparo io – afferma – anche i pani e le focacce, condite con spezie e ingredienti tradizionali. Ad esempio c’è una focaccia con mozzarella, una con carne di manzo e verdure, e un’altra con carne e crema di aceto balsamico”.

Importante anche la proposta di piatti a base di riso, accompagnato da carne o verdure. “In questi giorni – spiega Nour – ho proposto un piatto di riso con carne e spinaci, e le persone lo hanno molto apprezzato!”.

MyStoria è aperto da mercoledì a domenica, dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 22.00. Qui si può anche fermarsi per un gustoso aperitivo con un tagliere di assaggi del menù, tutti i giorni a soli nove euro. Le possibilità sono molteplici: “Possiamo ospitare – spiega Nour – compleanni o cene di lavoro: in quei casi i venti posti possono essere tutti dedicati all’evento”. Per il pranzo di ogni giorno, inoltre, sono già attivi i buoni pasto.

Non resta insomma che fare un salto a Scarperia.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Febbraio 2026

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