
SCARPERIA E SAN PIERO – “Rossano”, il pinot nero della Fattoria di Cortevecchia di Sandro Bettini, si è classificato primo tra i vini della stessa categoria regionale. Il riconoscimento come migliore della Toscana è stato assegnato nella “patria dei Pinot”, l’Alto Adige, a Egna dove si tiene ogni anno il “Concorso nazionale del Pinot Nero”.
“Il riconoscimento – spiega Sandro Bettini, che cura personalmente la produzione vinicola dal 2012- è di grande valenza perché ha messo d’accordo 43 top sommelier che hanno selezionato e valutato 160 vini italiani. Per chi fa pinot nero, l’evento di Egna è il più importante. E per noi non sarà un punto di arrivo, ma lo slancio per nuove sfide, conferme e sorprese”.
E’ appena la seconda volta che Fattoria di Cortevecchia partecipa al concorso; ritrovarsi così rapidamente in cima alla categoria “Top” è una soddisfazione che Bettini vuole condividere con il suo gruppo di lavoro. “Siamo pochi, solo 5 persone, ma siamo la squadra ideale, in vigna come in cantina. Fra questi un ringraziamento particolare va a Giuliano Tarchi, il nostro agronomo”.

Ma quali sono le caratteristiche del Rossano di Fattoria di Cortevecchia? Intanto il nome: “Rossano era mio padre, che ha fatto vino (sangiovese) fino al 2010. E il nostro pinot ha il suo carattere: forte, deciso, ma elegante, con modi di altri tempi”. Per descrivere il vino, Sandro Bettini parte dalla vigna: “Non abbiamo i classici filari, ma la vigna ad alberello areato. Il risultato è un frutto di elevata qualità. Certo, richiede 5 volte più lavoro del tradizionale, ma per chi cerca risultati eccellenti è il modo giusto. Naturalmente, siamo molto attenti alla salubrità, la chimica è gestita con attenzione”.
Da quest’anno con altri vignaioli del territorio, Bettini ha dato vita a ProViMu, l’Associazione Produttori Vini Mugello. Riunisce 20 aziende, 158 ettari di vigneti, 64 etichette in commercio; la produzione è di circa 198mila bottiglie. Per il terzo anno consecutivo si è tenuto con successo il festival del vino Appenninia Wine Festival, dal 18 al 19 maggio allo Spazio Brizzolari a Scarperia e San Piero, per la prima volta organizzato direttamente da ProViMu. Un’occasione per far incontrare addetti ai lavori e pubblico, tra degustazioni e convegni.


© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Maggio 2025
1 commento
Sandro buongiorno mi rallegro del tuo interesse sul vino . Sul pinot hai fatto la scelta giusta , un altra cosa che vien bene nel Mugello è il vin Santo ed i vini bianchi , col mosto fiore anche del pinot potresti provare a fare un vino spumante come lo
schampagne