
DICOMANO – Nei giorni scorsi, nell’ambito della Fiera di Ottobre di Dicomano, si è tenuta la settima edizione della “Disfida del Bardiccio”, che quest’anno ha affiancato alla competizione tra macellai una sfida ai fornelli tra i cinque rioni di Dicomano.
Per la prova alla griglia, la giuria qualificata ha premiato la Macelleria Zarra di Vicchio, mentre la giuria popolare ha assegnato il primo posto all’Azienda Agricola Francini di Dicomano. Nella prova in cucina, il primo posto è andato al Rione Stazione, con il “Bardistrudel”, seguito dal Rione Pantano, con “Abbraccio del Pantano”, e dalla Macelleria Fontani, con “Chi ben comincia”.
La giornata ha avuto anche un importante risvolto solidale, grazie alla presenza di Zia Caterina di Taxi Milano 25 e di Alessandro Sarti, autore del libro Il Bardiccio – Storie e ricette di un insaccato ribelle.

La raccolta fondi a sostegno del progetto Taxi Milano 25 proseguirà per almeno un’altra settimana, per consentire a chiunque lo desideri di contribuire. La solidarietà, dunque, continua anche dopo la chiusura della Fiera, dando seguito alla mobilitazione di associazioni, commercianti, volontari e cittadini.
Intanto, gli organizzatori parlano, per questa edizione della Fiera, di “partecipazione straordinaria” e ricordano che la manifestazione ha animato per tre giorni il centro del paese con sapori, musica, spettacoli, artigianato, cultura e iniziative per tutte le età.
“Non è stata semplicemente una piazza a ospitare una Fiera – commenta il sindaco Massimiliano Amato – ma è stato un paese intero a vivere la sua Fiera. La Fiera di Ottobre appartiene alla storia di Dicomano, alla sua tradizione agricola e commerciale, alla vita delle nostre piazze, alla capacità del nostro territorio di essere sempre luogo di scambio, di incontro e di passaggio. Ma una tradizione ha valore se riesce a restare viva, e resta viva quando non si limita a ripetere ciò che è stato, ma sa parlare anche al presente. Credo che questo sia il modo migliore per prendersene cura: conservarne il significato e, allo stesso tempo, continuare a farla crescere per renderla parte della vita del paese”.

“Una Fiera davvero partecipata, che deve il suo successo all’unione di tante forze in campo – sottolinea l’assessore Gianluca Santini –. Un ringraziamento speciale, dunque, a tutte le associazioni e le realtà che hanno contribuito al successo della Fiera: il Comitato Commercianti Dicomano, il Comitato Carnevale Dicomano, il Gruppo Archeologico Dicomanese, Auser Dicomano, il Circolo MCL, il Gruppo Donatori Sangue Fratres, la Misericordia di Dicomano, l’associazione Foky Fori, VAB32 Valdisieve, l’associazione Accademia, l’A.N.C. Dicomano Londa e i nostri main sponsor, che hanno scelto di esserci. Un grazie agli uffici comunali per l’ottimo e instancabile lavoro, al Centro Remida e a Plures Alia per averci ricordato i valori della sostenibilità e della salvaguardia ambientale, e all’Istituto Chino Chini, indirizzo alberghiero, per l’ottimo servizio di sala durante la Disfida del Bardiccio”.

E a proposito della Disfida, gli organizzatori ricordano e ringraziano per la donazione di bardiccio la Società Agricola Bovino di Dicomano, la Macelleria Falaschi di Contea, la Macelleria Fontani di Dicomano, l’Azienda Agricola Francini, la Macelleria Gori di Londa, la Macelleria Zagli (Grazzini) di Rufina, la Macelleria Primarti di San Godenzo e la Macelleria Zarra di Vicchio.
Un ringraziamento speciale anche alla giuria, capitanata dallo chef Cristian Borchi, con la partecipazione del sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, e di Fiammetta Capirossi, nonché ai cuochi e alle cuoche che si sono messi in gioco, realizzando ricette nuove e originali.
L’appuntamento è per il 2027, con una Disfida che si preannuncia ancora più coinvolgente e agguerrita.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Ottobre 2026