VICCHIO – È una piccola realtà, ma molto vivace. Si chiama “Bacco del Monte”, si trova nel territorio comunale di Vicchio e la sua attività è incentrata sulla viticoltura. E in occasione di “Fuori di Taste”, ha rappresentato il Mugello ad un’iniziativa promossa da Anci Toscana dedicata ai “vini eroici”: storie ed esperienze di “viticoltura di frontiera”, di valorizzazioni delle produzioni agricole tra lotta al cambiamento climatico e innovazione.
L’azienda vicchiese, a conduzione familiare, è nata alla fine degli anni ‘70 ma è tra il 2016 e il 2017 che ha trovato nuova linfa, è proprio il caso di dire, con l’impianto di due ettari di Pinot Nero. Un vigneto con una densità di 5.000 ceppi per ettaro, allevato a guyot, che ospita quattro cloni selezionati, le cui barbatelle provengono direttamente dalla Francia.

Tutto è nato, come ricordano i titolari, dal nonno Sergio che insieme alla moglie Elena piantò le prime viti che ancora oggi raccontano la sua dedizione e la sua passione per la viticoltura; ora sono Enrico e Silvia, figlio e nipote di Sergio, a continuare la tradizione con un’attività improntata a coltivazione sostenibile e visione moderna della produzione vinicola.

Vino anche come turismo esperienziale. Tra le attività ci sono tour e degustazioni in lingua italiana e inglese, aperitivi in vigna e picnic tra i filari, vendemmia turistica, visite in cantina e visite alle bellezze del territorio mugellano. E collaborazioni con l’estero, col mercato statunitense ad esempio. Proprio in questi giorni è tornata in Mugello la chef americana Jessica Baldus.

Di recente l’azienda agricola è stata visitata dal presidente dell’Unione dei Comuni Tommaso Triberti accompagnato dal sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri: “Come Unione stiamo compiendo una serie di visite, un viaggio nel territorio a realtà meno note ma vivaci e che hanno da dire in termini di produzione e servizi, innovazione, sperimentazione, ingegno, coraggio e passione – sottolinea il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Triberti -. La realtà vicchiese è stata invitata a rappresentare il nostro territorio all’iniziativa di Anci Toscana che valorizzava le produzioni vitivinicole montane ed è stata colta l’occasione per conoscerla più da vicino. Ci sono nel nostro territorio – aggiunge – realtà di piccole dimensioni che però nonostante le difficoltà si danno da fare e si distinguono. Nell’artigianato, nel manifatturiero, nel terziario, nell’industria e nell’agricoltura, nel commercio ci sono aziende guidate da donne, giovani che ci provano, esperienze che combinano creatività e tecnologia, che raccolgono le tradizioni e creano qualcosa di nuovo. E meritano di emergere”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Marzo 2026

 

Author: Andrea Pelosi

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