
DICOMANO – Tra tradizione, cultura e promozione del territorio va in archivio anche questa edizione della storica Fiera di Ottobre che per tre giorni ha coinvolto l’intero paese di Dicomano. Nonostante il meteo incerto ed il freddo improvviso di questi giorni, la Fiera si è confermata ancora una volta un momento importante, all’insegna dei prodotti del territorio con miele, vino, carne e tanta offerta gastronomica anche internazionale che ha animato la centrale Piazza della Repubblica.
Con la regia dell’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Dicomano, gli eventi si sono susseguiti animando il centro storico, grazie anche al prezioso contributo delle associazioni di volontariato dicomanesi.
Domenica la sesta Disfida del Bardiccio ha tenuto accesi ancora una volta i riflettori sul gustoso insaccato dal sapore rustico e verace, nato nella campagna tra Valdisieve e Valdarno, come prodotto “povero” della macellazione, quando ogni parte del maiale veniva recuperata e trasformata. Da sei anni, il Comune di Dicomano dedica al bardiccio una disfida macellai/chef che è in realtà un momento promozionale molto importante, che coinvolge tutti i produttori del territorio di origine che da sempre si contendono la ricetta originale. Quest’anno la Disfida ha visto ai fornelli non grandi chef, e nemmeno amministratori, ma semplicemente appassionati di cucina che hanno tradotto il bardiccio nella cucina di tutti i giorni. Due le prove previste: il bardiccio alla griglia, per gustarlo in “purezza” e il bardiccio in cucina, abbinato ad altri prodotti del territorio e al vino espressione della nostra terra.
Un ringraziamento speciale, aldilà di chi ha vinto, va alle macellerie che hanno donato il bardiccio per la disfida: Macelleria Falaschi Contea, Macelleria Fontani Dicomano, Az. Agricola Francini Dicomano, Società Agricola Bovino Dicomano, Macelleria Gori Londa, Macelleria Primarti San Godenzo, Macelleria Grazzini (ora Zagli) Rufina, Macelleria Zarra Vicchio.
Per la giuria qualificata il primo premio per la prova di “Bardiccio alla griglia” se lo è aggiudicato la Macelleria Grazzini (ora Zagli) di Rufina, seguita da Falaschi di Contea e da Francini Az. Agr. Di Dicomano.
Per la giuria popolare, ovvero il pubblico che ha assaggiato tutti i bardicci in gara e ha votato, il premio per il miglior bardiccio sulla griglia è andato all’Azienda Agricola Francini di Dicomano, seguito da Macelleria Primarti di San Godenzo a parimerito con Falaschi di Contea; terzo posto per la Società Agricola di Bovino a Dicomano.
La seconda prova “Il bardiccio in cucina” ha visto quattro macellai in gara, con la rinuncia per malattia dei cuochi da parte del quinto.
Ad aggiudicarsi il palio, quest’anno opera in ceramica di Emanuela Degan, dopo un’agguerritissima prova ai fornelli durante la quale non son mancate risate e sana goliardia, la Macelleria Grazzini (ora Zagli) di Rufina che ha visto ai fornelli la coppia Marco e Manfredi (11 anni!) babbo e figlio che spesso si cimentano in piatti nuovi. La loro Bardicciata di zucca, una vellutata di zucca con bardiccio, pinoli e melograna ha conquistato il palato dei sei giurati capitanati dall’ottimo Cristian Borchi chef.
Molto apprezzata anche da Alessandro Sarti, scrittore e già autore di un libro sul bardiccio prossimamente alla seconda edizione, e Luisa Setti, dietista che ha spiegato al pubblico le qualità del bardiccio ed il rapporto con una sana alimentazione.
Al secondo posto la Macelleria Falaschi con la ricetta di Claudio e Sonia “Al contadino non far sapere quanto è buon il bardiccio con le pere” e al terzo posto l’Az. Agr. Francini Dicomano che aveva ai fornelli Massimo Biancanelli con il “Rosticcio” un risotto porri e bardiccio. Molto apprezzata anche l’altra coppia in gara, Giulia Chenet con il nonno Piero Becherini che hanno presentato un gustoso antipasto a base di bardiccio.
“Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della Fiera di ottobre – commentano il Sindaco Massimiliano Amato e l’assessore Gianluca Santini – a partire dai dipendenti comunali sempre pronti e disponibili, le associazioni Anc Dicomano Londa, Auser, Carnevale Dicomano, Centro Commerciale Naturale, Confraternita Misericordia Dicomano, Foki Fory, Gruppo Archeologico Dicomanese, Gruppo Donatori Sangue Fratres, Circolo MCL e poi ancora La Scriveria di Serena Pinzani, i nostri fotografi e operatori che hanno documentato passo per passo questi giorni di fiera. L’appuntamento è per il prossimo anno.”
Samuele Nenti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Ottobre 2025