SCARPERIA E SAN PIERO – Nella serata di giovedì 19 Marzo alla “Fattoria Il Palagio” di Scarperia, la delegazione mugellana dell'”Accademia italiana della cucina” ha celebrato il prestigioso riconoscimento da parte dell’UNESCO della cucina italiana quale “Patrimonio immateriale dell’umanità”. Lo ha fatto, come da tradizione dell’associazione, che nelle occasioni più importanti, come in questo caso, riunisce a tavola tutti gli Accademici del mondo, in Italia contemporaneamente e all’estero nell’arco delle ventiquattro ore.

L’eccezionalità dell’occasione è stata ben illustrata dalla presidente della delegazione del Mugello dell’Accademia Monica Sforzini, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, in rappresentanza anche dell’Unione dei Comuni del Mugello, e dell’assessore del Comune di Scarperia e San Piero Marco Casati.

Una panoramica della sala
Una panoramica della sala

Si tratta, ha spiegato Sforzini nel suo intervento, “di un evento memorabile, in quanto per la prima volta tale riconoscimento è stato dato non ad alcuni aspetti, bensì alla cucina di un Paese nella sua interezza. E ciò che è stato riconosciuto come bene immateriale dell’umanità non sono soltanto le ricette, ma un modello culturale, un vero e proprio stile di vita caratterizzato dalla condivisione, dalla convivialità, dalla ospitalità, dalla scelta consapevole e dal rispetto degli ingredienti, dalla stagionalità e dalle abilità tramandate di generazione in generazione”. Sforzi ha sottolineato in particolare la dimensione sociale della cucina e della convivialità nella nostra cultura, a partire dal tradizionale pranzo della domenica, occasione per le famiglie di riunirsi intorno ad un tavolo, fino all’importanza dei momenti conviviali nelle varie tappe della nostra vita.

La presidente della delegazione Mugello Monica Sforzini

Durante la serata è stato anche ripercorso il lungo e delicato iter, iniziato nel Marzo del 2023, che ha portato a questo successo, raggiunto con voto unanime e ufficializzato lo scorso 10 Dicembre a Nuova Delhi durante la riunione del Comitato intergovernativo. E soprattutto si è parlato del ruolo importante ricoperto dall’”Accademia italiana della cucina” che ha fatto parte, insieme a “Fondazione casa Artusi” e alla rivista “La cucina italiana”, del comitato promotore che ha curato la redazione del dossier “La cucina italiana tra sostenibilità e biodiversità culturale”.

Da sottolineare anche il toccante ricordo degli accademici mugellani Tebaldo Lorini e Adriano Borgioli, ai quali è stato rivolto un lungo applauso. Durante la serata è stato anche proiettato un intervento di saluto del presidente nazionale dell’Accademia, Paolo Petroni, e alla fine della cena lo staff del ristorante è sceso in sala per raccogliere i complimenti dei partecipanti per una cena che ha saputo interpretare al meglio lo spirito di questa cucina. Una bella serata, il cui senso è stato sottolineato anche dall’intervento del vice – delegato Renzo Bartoloni. E soprattutto un’occasione importante per celebrare il riconoscimento Unesco.

L’intervento del vice delegato Renzo Bartoloni

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Marzo 2026

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