
MUGELLO – Vi è mai capitato di passeggiare accanto a un campo coltivato a fagioli cannellini? L’effetto è sorprendente: sembra quasi di vedere un piccolo esercito ben ordinato di piantine verdi, da cui pendono lunghi baccelli colorati. Un paesaggio semplice, ma capace di evocare ricordi e suggestioni.
Per me i fagioli sono legati a momenti molto diversi della vita. Penso alla fiaba del fagiolo magico che le maestre raccontavano all’asilo, a quei primi esperimenti di scienze alle elementari in cui osservavamo con stupore la germinazione di un cannellino dentro ad un bicchiere di vetro con un batuffolo di cotone umido. E come dimenticare mia nonna Elisa, che riempiva il tavolo della cucina con una montagna di fagioli freschi? Con la scusa del gioco riusciva a coinvolgere me e mio fratello nel lungo e paziente lavoro di “sgranatura”: un rito familiare che all’epoca sembrava noioso, ma che oggi custodisco come un ricordo prezioso.
Fra i tanti modi di cucinare i fagioli cannellini, ce n’è uno che più di tutti appartiene alla nostra tradizione: i fagioli all’uccelletto. Una ricetta semplice, fatta di pochi ingredienti – fagioli, pomodoro, aglio, olio e salvia – ma capace di regalare un sapore intenso e autentico.
Ma da dove viene questo curioso nome? Secondo Pellegrino Artusi, il grande gastronomo dell’Ottocento, la preparazione prende spunto dagli aromi che in Toscana si utilizzavano per cucinare l’uccelletto, piccoli volatili da selvaggina. Altri, invece, sostengono che il nome sia nato perché il piatto accompagnava spesso proprio quelle carni. Quale che sia la verità, resta un piatto di straordinaria identità: rustico, genuino e profondamente legato al territorio.
I fagioli all’uccelletto sono l’emblema della cucina popolare: nascono dalla semplicità, ma riescono a conquistare chiunque con il loro profumo e la loro morbida cremosità. Una ricetta che porta in tavola non solo gusto, ma anche un pezzetto di storia e di memoria collettiva.
Ingredienti:
- Fagioli cannellini freschi kg.1
- Pomodori maturi tipo oblungo n.6-7
- Aglio spicchi n.4
- Salvia n.3 ciuffetti
- Olio E.V.O.
- Sale e pepe
Procedimento:
Sgranate i fagioli cannellini.
Lavateli sotto l’acqua corrente.
In un tegame mettete la salvia e gli spicchi di aglio insieme all’olio E.V.O. e fateli rosolare stando attenti a non bruciare l’aglio.
Unite i pomodori precedentemente lavati e tagliati a pezzi piccoli.
Lasciateli cuocere per pochi istanti e poi unite i fagioli.
Aggiungete l’acqua necessaria per portarli lentamente a cottura.
Aggiungete il sale e il pepe.
I fagioli dovranno risultare cotti e non sfatti.
Da qualche tempo Patrizia ha aperto anche un blog, una ricca raccolta di ricette e curiosità che vale veramente la pena “sfogliare”.
Inoltre, Patrizia ha pubblicato un libro di ricette: “La cucina di casa. Un viaggio nelle tradizioni culinarie del Mugello” in vendita nelle librerie ed edicole del territorio. Ecco dove trovarlo
Patrizia Carpini Cooking Experience
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 settembre 2025