MUGELLO – A volte basta una chiacchierata al mercato per riscoprire sapori antichi e piccoli gesti di cucina contadina che insegnano a non sprecare nulla.

Qualche giorno fa, mentre acquistavo della verdura ad un banco del mercato, il venditore – esaltando le qualità della cipolla fresca – mi ha spiegato che il suo tallo verde non andrebbe mai buttato via. Anzi, proprio quella parte tenera e profumata può trasformarsi nell’ingrediente perfetto per preparare una gustosissima frittata.

Tornata a casa ho lavato accuratamente le cipolle e ho subito messo in pratica il consiglio ricevuto.
Con il tallo verde ho preparato una frittata semplice, saporita e profumata, capace di ricordare quella cucina di casa fatta di ingredienti poveri ma ricchi di gusto.

La cipolla fresca tagliata ad anelli, invece, è diventata l’accompagnamento ideale per delle acciughe sottolio: un abbinamento rustico e irresistibile, dove la dolcezza della cipolla equilibra perfettamente la sapidità del pesce.

Due ricette facili, genuine e profondamente legate alla tradizione dell’antispreco, quella vera, nata nelle cucine di una volta quando ogni ingrediente aveva valore e nulla veniva inutilmente scartato.

FRITTATA DI TALLO

Ingredienti:

  • Tallo di cipolla gr.300
  • Uova n.6
  • Sale, pepe
  • Olio E.V.O.

Procedimento

Tagliate la parte verde delle cipolle fresche (tallo).

Lavate e tagliate a pezzi regolari.

Metteteli in una padella con olio E.V.O. e un goccio di acqua e fateli cuocere dolcemente.

Intanto in una terrina, sbattete le uova, aggiungete il sale e il pepe e versate sulla verdura cotta.

Lasciate cuocere la frittata prima da un lato e poi dall’altro.

ACCIUGHE CON CIPOLLE FRESCHE

Ingredienti:

  • Acciughe sotto sale n.8
  • Cipolle fresche n.1
  • Aceto di vino rosso
  • Olio E.V.O.

Procedimento

Tagliate le cipolle a rondelle sottili e copritele con l’aceto di vino rosso.

Lasciatele in infusione per almeno un’ora. Acquisteranno croccantezza e sapore.

Dissalate le acciughe. Dividetele a metà, eliminate la spina centrale e lavatele delicatamente in acqua e aceto.

Tamponatele con carta da cucina e disponetele in un vassoio.

Conditele con olio E.V.O., distribuite sopra gli aneli di cipolla scolati dall’aceto e servite.


Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza corsi di cucina e pasticceria e svolge attività di docenza presso una Scuola di Formazione di Firenze.

Cura un proprio blog, una ricca raccolta di ricette e curiosità che vale veramente la pena “sfogliare”.

Inoltre, Patrizia ha pubblicato un libro di ricette: “La cucina di casa. Un viaggio nelle tradizioni culinarie del Mugello” in vendita nelle librerie ed edicole del territorio. Ecco dove trovarlo

Patrizia Carpini Cooking Experience
© Il Filo
– Idee e Notizie dal Mugello – 23 maggio 2026

Author: Andrea Pelosi

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