
Eppure il PIF “Buonacarne” ha consentito agli allevatori che vi hanno aderito di migliorare ancora. Lo testimonia Arturo Raffini, dell’Azienda Agricola Raffini Aldo di Piancaldoli, nel comune di Firenzuola. Azienda a conduzione familiare, con Arturo che ha dato il cambio al padre ottantasettenne, e con l’aiuto di un dipendente.
Arturo Raffini ha deciso anche l’acquisto di macchinari utili per l’attività zootecnica, a cominciare da un alimentatore meccanico. E significativo è stata l’acquisizione di un’apparecchiatura mirata proprio al benessere animale, le rastrelliere autocattura antisoffoco. Le rastrelliere in uso non erano congegnate per evitare il soffocamento degli animali, e talvolta qualche vitellino vi rimaneva incastrato. Quelle nuove, essendo basculanti, evitano questo inconveniente, pericoloso per gli animali.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 febbraio 2022