
Questa varietà rustica di cavolo è l’unica verdura, insieme ai porri, che resiste bene al freddo per tutto l’inverno. Era quindi immancabile anche nel più misero degli orti e permetteva di preparare un piatto che riusciva a calmare la fame nelle lunghe serate invernali.
Quindi tutti pronti, perché fra poco “L’è belle cotto i’cavolo e spento i’foco”, ossia: ormai e’ fatta e non si torna indietro.
RICETTA
Ingredienti :
- Cavolo nero gr.600
- Pane toscano 4 fette
- Aglio 1 spicchio
- Olio E.V.O.
- Sale e pepe
- Lardo di colonnata gr.50
Procedimento
Pulite le foglie di cavolo nero eliminando la costola centrale.
Lavatele molto bene sotto l’acqua corrente e lessatele in acqua salata in ebollizione (a pentola scoperta) fino a quando risulteranno tenere. Scolatele (conservate l’acqua di cottura) e passatele velocemente in acqua fredda per fissarne il colore. Abbrustolite le fette di pane. Agliatele bene sui due lati.
A questo punto potete decidere se bagnare le fette di pane nell’acqua di cottura del cavolo nero oppure se preferite mantenere la croccantezza del pane, mettete semplicemente il cavolo sopra. Condite con dell’ottimo olio E.V.O. e cospargete con del pepe nero appena macinato. Ultimate con le fette di lardo di colonnata.
Da qualche tempo Patrizia ha aperto anche un blog, una ricca raccolta di ricette e curiosità che vale veramente la pena “sfogliare”.
Patrizia Carpini Cooking Experience
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Dicembre 2024
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