
Il piatto era accompagnato molto probabilmente, da una bevanda a base di vino aromatizzata con spezie e miele. La ricetta, come tante altre, è stata concepita per utilizzare gli ingredienti disponibili sul posto: gli avanzi della pasta da pane per la base, e l’uva nera da tino per la guarnizione. Il suo segreto è tutto qua in un impasto dove l’uva trionfa per abbondanza e per sapore. L’uva usata originariamente proveniva dal vitigno detto canaiolo, meno pregiato per la vinificazione ma utilizzato come base per alcuni vini.
Ha chicchi grossi, neri tendenti al viola, e come tutte le uve da vino ha i semi. Quei semini, quando si masticano, conferiscono un sapore amarognolo al punto giusto che si lega bene con il sapore dolce-aspro dell’uva. Se i vinaccioli vi disturbano, potete preparare la schiacciata con uva senza semi, ma perderà molto della sua autenticità.
LA RICETTA
Ingredienti:
- Pasta di pane lievitata gr.350/400
- Zucchero semolato gr.100
- Semi d’anice una manciata
- Uva nera matura gr.700/800 (preferibilmente qualità canaiolo)
- Olio E.V.O. q.b.
- Sale un pizzico
Procedimento
Ungete con l’olio E.V.O. una teglia rettangolare dai bordi alti e antiaderente. Disponete la pasta lievitata e stendetela allargandola con le mani. Adagiatevi sopra i chicchi di uva precedentemente lavati e asciugati, spolverizzate con lo zucchero semolato. Unite i semi d’anice (non abbiate paura di metterne troppi, perché saranno questi a dare un sapore straordinario alla schiacciata) e un pizzico di sale. Irrorate con l’olio e fate lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti. Preriscaldate il forno a 200° e cuocete per 40/50 minuti.
Per realizzare la schiacciata con i fichi freschi, utilizzate lo stesso procedimento sostituendo i semi
di anice con i gherigli di noce.
Patrizia Carpini vive a Barberino di Mugello e si occupa da anni di cucina. Dopo essersi formata con i più grandi cuochi e pasticceri di Italia da qualche anno organizza anche corsi di cucina nel Mugello.
La schiacciata con l’uva è una ricetta tradizionale della stagione autunnale. E Patrizia Carpini ce la propone, nella versione classica e…con i fichi. Provare per credere! Fateci sapere quale preferite!
Patrizia Carpini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Settembre 2021
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