
[av_video src=’https://www.youtube.com/watch?v=6ujv8oZbhzA’ mobile_image=” attachment=” attachment_size=” format=’16-9′ width=’16’ height=’9′ conditional_play=” av_uid=’av-6baae7e’]
Ma l’evento ha avuto anche un’altra caratteristica particolare: è riuscito a unire, in un clima di collaborazione molto cordiale sei diversi chef di altrettanti ristoranti mugellani, e anche questo non era affatto scontato. Il risultato è stato quello di una serata di alto livello, capace di dar prova dell’altissima qualità dei prodotti mugellani e delle capacità notevoli degli chef locali.
[av_video src=’https://www.youtube.com/watch?v=UIxT0-BLK0I’ mobile_image=” attachment=” attachment_size=” format=’16-9′ width=’16’ height=’9′ conditional_play=” av_uid=’av-8tju9yi’]
Il tutto impreziosito da un ulteriore evento: la premiazione dei fratelli Mongili dell’azienda agricola Bacciotti, insigniti del Premio “Dino Villani” (articolo qui) dalla sezione nazionale dell’Accademia, per il loro pecorino stagionato. Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti e dalla presidente della Delegazione mugellana dell’Accademia avv. Monica Sforzini.
Soddisfatta, e giustamente, al termine Monica Sforzini, per questo “Inno alla pasta” che la serata mugellana è riuscita ad offrire.
(Foto: Studio Noferini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 ottobre 2019
1 commento
Pingback: Gli chef di sette ristoranti mugellani alla Cena dell'Accademia Italiana della Cucina, con "Fritti frittate e frittelle"